Vai al contenuto
Tutti gli articoli

Peri News / Stati Uniti

Delaware, critiche alla proposta sulle società gestite da AI

Un’analisi critica della proposta AIC Act contesta lo scudo di responsabilità previsto per le società amministrate autonomamente da agenti AI e suggerisce responsabilità selettive per i soci.

Un braccio robotico impila cubi color avio su una base chiara, metafora della proposta sulle società gestite dall’IA e del dibattito sulla responsabilità.
Illustrazione generata con AI

In un commento pubblicato su Oxford Law Blogs, Brian JM Quinn esamina criticamente una proposta legislativa del Delaware denominata Artificial Intelligence Company (AIC) Act. Secondo la sua ricostruzione, il progetto consentirebbe di costituire un’entità con un unico socio, simile a una LLC, amministrata interamente da un agente AI senza ordinaria supervisione umana. La società potrebbe agire ed essere convenuta in giudizio, possedere beni, concludere contratti e assumere debiti in nome proprio. Si tratta di una proposta, non di una legge approvata. Il testo primario del progetto non è stato consultato, quindi questi dettagli non possono essere verificati oltre il resoconto dell’autore.

Quinn sostiene che la personalità giuridica e la responsabilità limitata dell’entità potrebbero proteggere il socio e chi immette l’agente AI sul mercato, riducendo gli incentivi a esercitare un controllo diretto. A suo avviso, gli agenti elettronici sono già riconosciuti dall’ordinamento attraverso norme sulle transazioni elettroniche e non occorre attribuire loro una nuova forma di personalità. Se il Delaware volesse comunque istituire queste società, l’autore raccomanda una responsabilità selettiva del socio per le violazioni penali o delle norme a tutela dei consumatori commesse dall’entità o dai suoi agenti. Questa è una proposta dell’autore, non una disposizione confermata del progetto legislativo.

Fonti

Informativa privacy e cookie ·