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Email degli ex dipendenti: multa del Garante da 225mila euro
Secondo Lavorosì, il Garante ha sanzionato una società di selezione del personale per il trattamento delle email aziendali. Le esigenze difensive non giustificano automaticamente accessi e conservazione prolungata.

Secondo l’articolo di WST Law & Tax pubblicato su Lavorosì, «Privacy: Email dell’ex dipendente, le indagini difensive non giustificano la mancata chiusura.», il Garante italiano per la protezione dei dati personali ha inflitto una sanzione amministrativa di 225mila euro a una società di ricerca e selezione del personale. Il provvedimento indicato è il n. 583 del 6 agosto 2026 e riguarda il trattamento della posta elettronica aziendale, anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro. Il provvedimento non è stato consultato direttamente: gli accertamenti e le motivazioni sono qui riportati sulla base della ricostruzione giornalistica.
Secondo il resoconto, la società aveva mantenuto a lungo le caselle individuali degli ex dipendenti senza attivare risposte automatiche per informare i mittenti della cessazione del rapporto. Il Garante avrebbe inoltre riscontrato informative ai lavoratori insufficientemente specifiche sui trattamenti effettivamente svolti. Il quadro richiamato comprende i principi dell’articolo 5 del GDPR, tra cui minimizzazione e limitazione della conservazione, e gli obblighi informativi dell’articolo 13. L’interesse a raccogliere prove per tutelarsi in giudizio non renderebbe automaticamente leciti l’accesso indiscriminato ai messaggi o la conservazione prolungata degli account.
L’analisi di WST Law & Tax riferisce inoltre che il Garante ha richiamato un orientamento della Cassazione secondo cui i controlli difensivi su specifiche condotte illecite devono poggiare su un sospetto concreto e riguardare dati acquisiti dopo la sua insorgenza. Una generica esigenza difensiva non basterebbe quindi a giustificare verifiche retrospettive. Per i controlli del datore di lavoro in Italia, il resoconto richiama anche l’articolo 88 del GDPR e l’articolo 114 del Codice Privacy, che rinvia alle garanzie dell’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori.
Fonti
- Privacy: Email dell’ex dipendente, le indagini difensive non giustificano la mancata chiusura. - Lavorosìlavorosi.it — 30 ottobre 2026
