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Peri News / India

Radhe Maa: Bombay ordina la rimozione in via cautelare

La tutela provvisoria riguarda contenuti online segnalati come lesivi dell’immagine, della voce e della riservatezza della leader spirituale.

Smartphone color grafite su fondo perla, con icone di immagine e onda sonora parzialmente coperte da una fascia azzurro avio, a evocare la limitazione dei contenuti online.
Illustrazione generata con AI

Secondo LiveLaw, il 3 novembre 2026 l’Alta Corte di Bombay, in India, ha disposto una misura cautelare a tutela di Sukhvinder Kaur, nota come Radhe Maa, nel procedimento sui suoi diritti della personalità. Il giudice Madhav Jamdar avrebbe ordinato a Google, al Ministero dell’elettronica e dell’informatica e al Dipartimento delle telecomunicazioni indiani di assicurare la rimozione dei contenuti online contestati e segnalati dalla ricorrente. Il provvedimento descritto riguarda quindi contenuti individuati nella controversia e costituisce una tutela provvisoria, senza definire il merito della causa.

Il resoconto di LiveLaw riferisce che il legale di Radhe Maa ha presentato un elenco di URL contenenti materiale che, secondo la ricorrente, era osceno, sessualmente esplicito e diffamatorio, e la rappresentava falsamente. Nei passaggi dell’ordinanza riportati dall’articolo, il giudice richiama anche contenuti ottenuti sovrapponendo il suo volto e utilizzando la sua voce sul corpo di un’altra donna, ravvisando i presupposti per una protezione immediata della personalità, della riservatezza e della dignità. La tecnica impiegata non è specificata, perciò non è possibile attribuire queste manipolazioni all’AI. L’ordinanza non è stata consultata direttamente: la ricostruzione della sua portata e delle sue motivazioni resta limitata al resoconto giornalistico.

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