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Trento, parere condizionato del Garante sull’AI nella PA
Il Garante chiede modifiche allo schema provinciale, con particolare attenzione alle basi del trattamento e all’effettività di rettifica e cancellazione nei modelli addestrati.

Secondo Diritto Bancario, nell’articolo «Il Garante su addestramento e uso IA per l’attività amministrativa», il Garante Privacy ha espresso un parere favorevole con condizioni sullo schema di regolamento della Provincia autonoma di Trento per lo sviluppo, l’addestramento e l’impiego di sistemi di AI nell’attività amministrativa. Lo schema prevede un impiego di supporto, con sorveglianza umana, ed esclude decisioni amministrative esclusivamente automatizzate. Disciplinerebbe inoltre il trattamento dei dati personali per le funzioni istituzionali della Provincia e dei suoi enti strumentali pubblici. Il parere e lo schema non sono stati consultati direttamente; il resoconto non conferma l’adozione definitiva del regolamento.
Diritto Bancario riferisce che una prima modifica richiesta riguarda la fonte chiamata a precisare i trattamenti di categorie particolari di dati e di dati relativi a condanne penali e reati. Per il Garante, schede approvate unilateralmente dalle singole strutture amministrative non soddisfano i requisiti degli articoli 2-sexies e 2-octies del Codice privacy. Gli elementi del trattamento dovrebbero essere specificati mediante un atto di rango almeno regolamentare oppure, limitatamente alle categorie particolari di dati, attraverso un atto amministrativo generale della Provincia.
Sempre secondo Diritto Bancario, l’altra criticità riguarda l’effettività dei diritti di rettifica e cancellazione dopo l’addestramento. Correggere o eliminare il documento originario potrebbe non bastare se i dati continuano a influenzare i parametri o gli output del modello. Il Garante richiede quindi misure capaci di rendere effettivi tali diritti ai sensi degli articoli 16 e 17 GDPR. Il resoconto distingue questa richiesta dalla raccomandazione di inserire una disposizione specifica che assicuri anche l’operatività degli ulteriori diritti previsti dagli articoli 15–22 rispetto ai modelli già addestrati.
Fonti
- Il Garante su addestramento e uso IA per l’attività amministrativadirittobancario.it — 5 novembre 2026
