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Peri News / Unione europea

Addestramento AI: parere Szpunar favorevole, con tre condizioni

Secondo PPC Land, l’avvocato generale ritiene applicabile all’addestramento l’eccezione per estrazione di testo e dati, a determinate condizioni. Le conclusioni non vincolano la Corte, che potrebbe non affrontare la questione.

Un libro aperto e strisce di carta attraversano un'apertura in un pannello blu verso un chip, metafora dell'uso di testi per addestrare l'IA entro limiti.
Illustrazione generata con AI

Secondo PPC Land, nell’articolo «EU court adviser in Google case backs AI training on 3 conditions» del 5 novembre 2026, l’avvocato generale Maciej Szpunar ritiene che l’addestramento AI su libri, articoli e altre opere protette possa, in linea di principio, beneficiare dell’eccezione europea per l’estrazione di testo e dati. Le conclusioni, presentate il 3 novembre nella causa C-250/25, Like Company contro Google Ireland, non sono vincolanti. Szpunar raccomanda anzitutto di dichiarare irricevibili le questioni sull’addestramento: mancherebbero elementi che dimostrino l’impiego degli articoli controversi per addestrare Gemini e il diritto invocato dall’editore non coprirebbe tale attività. La Corte potrebbe quindi non pronunciarsi sul punto.

Nella ricostruzione di PPC Land, l’analisi provvisoria individua tre condizioni per beneficiare dell’eccezione prevista dall’articolo 4 della direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale. Le opere devono essere lecitamente accessibili: gli sviluppatori dovrebbero evitare fonti manifestamente illecite e non aggirare paywall o misure efficaci contro l’accesso automatizzato. Occorre inoltre rispettare le riserve espresse dai titolari in modo appropriato, anche mediante robots.txt per i contenuti online. Infine, applicando il criterio che limita le eccezioni a tutela dello sfruttamento delle opere, Szpunar richiederebbe agli sviluppatori di dimostrare misure contro la riproduzione troppo fedele di specifici contenuti di addestramento, come deduplicazione dei dati e filtri. In mancanza, il giudice nazionale dovrebbe negare l’eccezione.

Sempre secondo PPC Land, Szpunar distingue il diritto connesso degli editori sulle pubblicazioni giornalistiche, previsto dall’articolo 15 e limitato agli usi online, dal diritto d’autore sui singoli articoli: il primo non coprirebbe l’addestramento, mentre il secondo resterebbe pertinente. L’eccezione per l’estrazione di testo e dati non coprirebbe inoltre le risposte del modello, la cui eventuale violazione andrebbe valutata caso per caso. Resta aperta anche la portata territoriale del diritto UE quando l’addestramento avviene all’estero. Il testo delle conclusioni non è stato consultato direttamente; questa ricostruzione si basa sul resoconto giornalistico.

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