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Peri News / Regno Unito

Regno Unito, annunciate riforme per la tutela dei design

Il governo prevede controlli sulle registrazioni, accesso alle controversie di modesto valore e nuove regole per design animati e non registrati. Le modifiche legislative restano da attuare.

Tre oggetti di design conici a pannelli curvi, in grafite, blu avio e grigio chiaro, su fondo perla con ombre delicate.
Illustrazione generata con AI

Il governo britannico ha annunciato una riforma della tutela dei disegni e modelli, con misure rivolte anche ai professionisti indipendenti e alle piccole imprese. Il comunicato dell’Intellectual Property Office (IPO), «Designers to get stronger and simpler protection in major reforms», pubblicato su GOV.UK il 4 novembre 2026, presenta gli interventi come risposta alla consultazione conclusa nel novembre 2025. Le modifiche che richiedono una legge saranno presentate quando il calendario parlamentare lo consentirà. Il comunicato non indica una data di entrata in vigore né riporta il testo delle future disposizioni, il cui contenuto normativo resta quindi da verificare.

Secondo il comunicato, il governo intende attribuire all’IPO poteri per esaminare novità e carattere individuale dei design prima della registrazione, contrastando l’uso delle registrazioni per ostacolare i concorrenti. Un eventuale potere specifico di rifiutare domande in malafede resta subordinato ad approfondimenti sulla definizione e sulle prove necessarie. È inoltre prevista l’apertura dello Small Claims Track dell’Intellectual Property Enterprise Court alle controversie sui design registrati, con domande risarcitorie fino a 10.000 sterline (GBP). Il piano comprende anche la possibilità di rinviare la pubblicazione del design fino a 30 mesi.

Il comunicato prevede chiarimenti legislativi sulla registrabilità dei design che includono animazioni, movimenti o transizioni e il deposito di file con immagini in movimento. Per la tutela non registrata, sono annunciati un allineamento dei requisiti e della durata e l’estensione della protezione supplementare ai design divulgati per la prima volta in qualsiasi paese. Il governo esclude nuovi reati per la violazione dei design non registrati, ritenendo insufficienti le prove a sostegno della loro proporzionalità ed efficacia. Per i design generati al computer resterà invece il quadro vigente, mentre proseguiranno il monitoraggio dell’uso dell’AI e il confronto internazionale.

Fonti

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