PERI Legal · Diritto dell’AI
Diritto dell’AI
Consulenza alla compliance AI Act e contrattualistica internazionale dell’intelligenza artificiale, nelle intersezioni con la proprietà intellettuale e la protezione dei dati personali, fondate sulla conoscenza dei sistemi.

Sistemi AI e questioni giuridiche
Il diritto dell’AI affrontato da tre prospettive convergenti: l’elaborazione scientifica, attraverso la direzione della rivista AI Law; la pratica contrattuale e regolatoria; lo sviluppo di applicazioni.
- Qualificazione e contesto
- L’analisi muove dalla qualificazione del sistema e del ruolo di chi lo sviluppa, lo immette sul mercato o lo utilizza, dalle finalità perseguite, dai dati impiegati e dagli effetti sulle persone. Gli obblighi dell’AI Act sono coordinati con la protezione dei dati personali, il diritto d’autore e i rapporti contrattuali.
- Dalla conoscenza tecnica alla valutazione
- La conoscenza operativa dei principali modelli e sistemi AI consente di verificare la corrispondenza tra documentazione tecnica, condizioni contrattuali e funzionamento effettivo, distinguendo le capacità reali da quelle dichiarate ma non dimostrate.

Contratti internazionali, contenuti e dati
- Licenze e accordi di utilizzo
- Contratti di sviluppo, licenza e fornitura di sistemi AI, anche in lingua inglese e francese: dati e materiali di addestramento, usi consentiti, titolarità degli output, riservatezza e allocazione delle responsabilità sono negoziati come elementi di un unico accordo.
- Diritto d’autore e materiali di partenza
- Una lunga pratica nell’acquisizione e nello sfruttamento dei diritti permette di accertare la titolarità dei contenuti, il perimetro delle licenze, l’operatività delle eccezioni di text and data mining e la compatibilità con gli impieghi previsti dal progetto AI.
- Dati personali e informazioni aziendali
- La competenza di DPO certificato orienta la valutazione di basi giuridiche, fornitori e trasferimenti internazionali: la disponibilità tecnica di dati e informazioni aziendali non ne legittima, di per sé, il relativo impiego.

Ricerca giuridica e sviluppo applicativo
Marco Perilli è cofondatore e direttore responsabile di AI Law – International Review of Artificial Intelligence Law. Il confronto scientifico internazionale e interdisciplinare promosso dalla Rivista alimenta l’analisi delle questioni che emergono nella pratica.
Con PERI Labs progetta e sviluppa applicazioni AI per esigenze giuridiche e documentali: il quesito professionale diventa uno strumento operativo, attraverso fasi distinte di prototipazione, validazione e impiego effettivo.
